(Posto l’articolo sul seminario del 28 Gennaio che ho scritto per Magazineurop@ che trovate anche qui)
Parto dal titolo del mio intervento, al seminario su fondi europei, politica di coesione e nuova programmazione 2014-2020, per proseguire il percorso intrapreso il 28 gennaio e aprirlo a quanti non hanno potuto parteciparvi.
La grande partecipazione al seminario, che ha visto quasi 200 presenti, la qualità e l’intensità degli interventi hanno dimostrato come gli strumenti di finanziamento comunitario possano davvero rappresentare una grande opportunità di sviluppo. L’associazione Europ@ nasce proprio per facilitare questo percorso creando una sede di confronto e un punto di riferimento stabile nonché un incubatore per lo sviluppo di una classe di amministratori e dirigenti con una più chiara prospettiva europea.
Il seminario del 28 gennaio ha avuto il merito di fornire un quadro generale circa le opportunità di finanziamento europeo e le priorità della strategia europea che ispirerà i prossimi bandi, dando al tempo stesso elementi concreti attraverso la presentazione di progetti di successo.
Il 28 ha rappresentato il primo passo di un percorso che ambisce a rapportarsi all’Europa non già come a un bancomat da cui prelevare quando c’è la necessità, ma come ad un’opportunità da affrontare con un approccio strategico e sinergico. In questo contesto, un rapporto di confronto e collaborazione tra il mondo della politica e quello delle competenze tecniche è fondamentale per mettere a valore questo processo. La buona politica può individuare le priorità del territorio e declinarle in una visione sistemica e i fondi europei possono dare gambe alle strategie politiche di sviluppo per poi riportare i risultati ottenuti sul piano politico per motivare o fare scelte.
Europ@ intende continuare il percorso intrapreso offrendo strumenti di decodificazione e anticipazione delle priorità Europee e organizzando seminari specifici di approfondimento, incontri strategici, di socializzazione e networking.
A brevissimo, su questi schermi per la prossima puntata.
Francesco Tarantino
Francesco Tarantino è un Ingegnere “Sociale”, si occupa di no-profit, volontariato e associazionismo, progetti internazionali e fondi europei, formazione, business development e international marketing.
